Il settore delle chiusure industriali e delle porte rapide sta attraversando una fase di profondo cambiamento normativo. Il Regolamento CPR (UE) N. 305/2011 ha infatti superato in modo definitivo le vecchie classificazioni nazionali di reazione al fuoco, imponendo in tutta Europa un unico sistema di riferimento: le Euroclassi, definite dalla norma tecnica UNI EN 13501-1.
In questo contesto, BMP presenta la sua gamma di teli in PVC ad alte prestazioni con certificazione B-s2, d0, il nuovo standard per porte ad avvolgimento rapido, tendostrutture, coperture e facciate che devono garantire i massimi livelli di sicurezza antincendio.
In questo articolo analizziamo nel dettaglio cosa significa questa classificazione, come si colloca rispetto alle vecchie norme nazionali e perché rappresenta oggi un requisito imprescindibile per progettisti, installatori e distributori.
Il quadro normativo: dalle classi nazionali alle Euroclassi
Fino a qualche anno fa, ogni Paese europeo adottava un proprio sistema di classificazione della reazione al fuoco dei materiali da costruzione: la Classe 1 in Italia (DM 1984), la M1/M2 in Francia (NF P92-501), la DIN 4102 in Germania, la BS 476 nel Regno Unito. Sistemi diversi, metodi di test diversi, difficoltà di confronto tra mercati.
Il Regolamento CPR ha posto fine a questa frammentazione: per tutti i prodotti che rientrano nelle norme armonizzate europee o che richiedono la marcatura CE, le vecchie classificazioni nazionali sono definitivamente superate. I nuovi progetti e le strutture installate devono impiegare tassativamente prodotti testati e certificati secondo il sistema delle Euroclassi.
È importante sottolineare che la transizione tra vecchio e nuovo sistema non è una semplice equivalenza matematica: i metodi di test europei sono differenti e generalmente più severi rispetto a quelli storici nazionali. A livello commerciale e di capitolato tecnico, tuttavia, si può fare riferimento a una corrispondenza indicativa, che riportiamo nella tabella comparativa più avanti.
Cosa significa tecnicamente B-s2, d0
La classificazione Euroclasse non è un’etichetta unica, ma la combinazione di tre parametri distinti, ciascuno dei quali descrive un aspetto specifico del comportamento al fuoco del materiale. Questa frammentazione garantisce una trasparenza tecnica che le vecchie classi nazionali non potevano offrire.
B – Contributo alla propagazione della fiamma
La lettera B indica un materiale combustibile che offre però un contributo minimo alla propagazione dell’incendio. Il PVC certificato B non alimenta la fiamma: tende a carbonizzarsi e ad autoestinguersi non appena viene rimossa la fonte di calore diretta. È il livello prestazionale più alto raggiungibile per i polimeri flessibili, secondo solo alle classi A1/A2 riservate ai materiali non combustibili.
s2 – Sviluppo di fumo
Il parametro “s” (smoke) misura la quantità di fumo prodotta durante la combustione, su una scala che va da s1 (fumo quasi assente) a s3 (fumo denso e persistente). La classe s2 rappresenta il miglior compromesso tecnico attualmente disponibile per i polimeri flessibili formulati con additivi ignifughi, come i teli in PVC utilizzati nelle porte rapide industriali.
d0 – Gocciolamento
Il parametro “d” (droplets) certifica la presenza o assenza di gocciolamento di particelle infiammate durante il test. La classe d0 indica l’assenza totale di gocce di plastica fusa incandescente: un requisito cruciale per la sicurezza delle persone, poiché evita che il materiale rilasci gocce accese sulle vie di fuga sottostanti la struttura.
Tabella comparativa: Euroclassi e vecchie normative nazionali
| Euroclasse (EN 13501-1) | Italia (DM 1984) | Germania (DIN 4102) | Francia (NF P92-501) | Regno Unito (BS 476 pt 6/7) | Descrizione del materiale |
|---|---|---|---|---|---|
| A1 / A2 | Classe 0 | A1 / A2 | M0 / M1 | Non-combustible | Non combustibile / contributo quasi nullo |
| B – s1/s2, d0 🌟 | Classe 1 | B1 | M1 | Class 0 / Class 1 | Combustibile non infiammabile |
| C – s1/s2, d0 | Classe 1/2 | B1 | M2 | Class 1 / Class 2 | Difficilmente infiammabile |
| D – s1/s2, d0 | Classe 2/3 | B2 | M3 | Class 3 | Mediamente infiammabile |
| E | Classe 4 | B2 | M4 | Class 4 | Altamente infiammabile |
Come si vede dalla tabella, la vecchia Classe 1 italiana e la M1 francese transitano generalmente verso l’Euroclasse B-s1/s2, d0, mentre la M2 francese e la Classe 2 italiana si posizionano tipicamente sulle classi C. Richiedere un telo in PVC certificato B-s2, d0 significa quindi pretendere un innalzamento concreto dei requisiti di sicurezza rispetto alla vecchia M2, portando il materiale al livello prestazionale più alto disponibile per i polimeri flessibili.
Perché questa certificazione conta per progettisti e distributori
Per chi opera nella vendita, distribuzione e installazione di porte rapide industriali, disporre di un prodotto certificato B-s2, d0 significa poter rispondere fin da subito ai capitolati tecnici più esigenti, senza dover rincorrere aggiornamenti normativi in corsa. Significa inoltre offrire ai clienti finali un livello di sicurezza oggettivamente superiore, misurabile e riconosciuto in tutta l’Unione Europea, indipendentemente dal Paese di installazione.
I teli in PVC B-s2, d0 di BMP Europe uniscono questo standard di sicurezza a un’ampia gamma di personalizzazioni estetiche e funzionali: colori RAL nelle tonalità neutre, vivaci e tecniche, versioni traslucide, trattamento antistatico e varianti specifiche per uso alimentare (FDA).
Domande frequenti sulla certificazione B-s2, d0
Cos’è la certificazione B-s2, d0?
È una classificazione Euroclasse definita dalla norma UNI EN 13501-1, che descrive il comportamento al fuoco di un materiale attraverso tre parametri: la classe di combustibilità (B), lo sviluppo di fumo (s2) e il gocciolamento di particelle infiammate (d0). Per i teli in PVC utilizzati nelle porte rapide industriali rappresenta oggi lo standard più elevato realisticamente raggiungibile.
Qual è la differenza tra Classe 1 italiana e B-s2, d0?
La Classe 1 italiana (DM 1984) era un sistema di classificazione nazionale, oggi superato per i prodotti soggetti a marcatura CE. A livello commerciale transita generalmente verso l’Euroclasse B-s1/s2, d0, ma i metodi di test europei sono più severi e articolati, distinguendo separatamente combustibilità, fumo e gocciolamento.
La certificazione B-s2, d0 è obbligatoria in tutta Europa?
Sì. Il Regolamento CPR (UE) N. 305/2011 impone l’utilizzo del sistema delle Euroclassi per tutti i prodotti da costruzione armonizzati o soggetti a marcatura CE, in sostituzione delle vecchie classificazioni nazionali, per qualunque Paese membro dell’Unione Europea.
Cosa significa “d0” per la sicurezza delle persone?
La classe d0 certifica l’assenza totale di gocciolamento di particelle di plastica fusa incandescente durante la combustione. È un parametro critico per proteggere le vie di fuga sottostanti la struttura, evitando che il materiale sganci gocce accese durante un incendio.
I teli in PVC B-s2, d0 di BMP sono disponibili in diverse finiture?
Sì. Oltre allo standard di sicurezza, la gamma è disponibile in un’ampia scelta di colori RAL, versione traslucida, trattamento antistatico e variante specifica per uso alimentare (FDA), senza compromessi tra estetica, funzionalità e conformità normativa.
Conclusione
Il passaggio dalle classificazioni nazionali alle Euroclassi non è solo un adempimento burocratico, ma un’evoluzione concreta degli standard di sicurezza nel settore delle chiusure industriali. Con la certificazione B-s2, d0, BMP Europe conferma il proprio impegno nel fornire a distributori e dealer di tutto il mondo un prodotto tecnicamente all’avanguardia, conforme alla normativa europea più recente e pronto per i progetti di domani.
Vuoi maggiori informazioni tecniche o commerciali sui teli in PVC certificati B-s2, d0? Contatta il team BMP Europe per parlarne con i nostri esperti, oppure scopri l’intera gamma prodotti sul nostro sito.